Un salotto con Juan Betancourt
In un mondo che si muove a una velocità vertiginosa, la casa è diventata il nostro ultimo santuario. Non si tratta solo di un luogo dove dormire, ma di uno spazio dove il rumore del mondo si spegne. Ed è nel soggiorno che questa sensazione di pace e tranquillità raggiunge la sua massima espressione.
Il soggiorno come scenario della vita reale
Il soggiorno è, probabilmente, la stanza più vissuta di una casa. È il luogo dove riposiamo dopo una lunga giornata, dove condividiamo conversazioni che si prolungano senza accorgercene, dove leggiamo, ascoltiamo musica o semplicemente lasciamo scorrere il tempo. In esso convivono momenti di silenzio e incontri, routine quotidiane e occasioni speciali.
Questa stanza non è solo il cuore di una casa, ma l'epicentro emotivo della nostra routine quotidiana. Ogni mattina, quando i primi raggi di luce filtrano dalle finestre, il soggiorno deve riflettere calma e serenità. È il luogo dove il primo caffè ha un sapore migliore perché l'ambiente invita a iniziare la giornata con energia. Sia sotto un sole splendente sia mentre diluvia dietro i vetri, la sensazione di sicurezza che conferisce il soggiorno è ciò che trasforma una casa in un vero focolare.
Da questa premessa di rifugio nasce il progetto del soggiorno di Juan Betancourt: uno spazio pensato non per impressionare, ma per accompagnare. Un soggiorno che non compete con il ritmo esterno, ma lo rallenta. Qui, ogni scelta risponde a un modo di intendere la vita, dove il benessere non è un lusso, ma una necessità quotidiana.
Nel caso di Juan, il soggiorno doveva svolgere una funzione molto chiara: dopo giornate segnate dall'esposizione costante e dall'impegno professionale, la sua casa doveva essere un contrappunto sereno. Un luogo dove non fare nulla fosse anche un piano perfetto. Ed è qui che l'approccio del minimalismo caldo prende tutto il suo senso.
Minimalismo caldo: meno rumore, più essenza
Il minimalismo caldo è un'evoluzione naturale del minimalismo tradizionale. Mantiene il suo amore per gli spazi sgombri e le linee pulite, ma incorpora materiali, trame e tonalità che apportano emozione e vicinanza. Non cerca la freddezza né la perfezione estrema, ma l'equilibrio tra funzionalità e comfort.
In questo soggiorno, il minimalismo caldo si manifesta in una tavolozza cromatica neutra, dominata da bianchi sporchi, beige e toni terra, che si combinano con materiali naturali e senza tempo. Ogni pezzo ha uno scopo chiaro, e nulla è superfluo. Il risultato è un ambiente che respira, che non opprime, e che invita a restare.
Tavolini Koh e Tao: la forza dell'artigianato
I tavolini Koh e Tao, realizzati in microcemento, diventano il pezzo centrale del soggiorno. La loro presenza è serena ma decisa, come una scultura che non ha bisogno di artifici per emergere. Il microcemento dona una trama organica, leggermente imperfetta, che si collega direttamente alla filosofia wabi-sabi: trovare la bellezza nel naturale e nell'imperfetto.
Koh e Tao funzionano sia insieme che separatamente, creando un gioco di altezze e volumi che dona dinamismo allo spazio senza rompere l'armonia generale. Sono tavolini rotondi pensati per l'uso quotidiano: per appoggiare un libro, una tazza di caffè o semplicemente per lasciare che la loro materialità parli da sola.
Nel soggiorno di Juan, questi tavolini rafforzano l'idea di solidità e permanenza. Sono pezzi che non passano inosservati, ma non impongono. Accompagnano, sostengono ed equilibrano l'insieme, apportando quel tocco di carattere che ogni spazio necessita.
Divano Melati con chaiselongue: l'arte di fermarsi
Se c'è un pezzo che definisce l'esperienza del soggiorno, è il divano. In questo progetto, il divano Melati a 3 posti con chaiselongue è uno dei pezzi chiave del soggiorno di Juan Betancourt. Scelto in una tappezzeria beige, questo divano dona luminosità e continuità visiva allo spazio, rafforzando la sensazione di calma propria del minimalismo caldo e diventando l'asse attorno al quale ruota la vita nel soggiorno.
Il suo design equilibrato combina estetica e funzionalità in egual misura. I sedili scorrevoli permettono di adattare la profondità del divano a ogni momento, offrendo una seduta più raccolta o una posizione di completo riposo. A questo si aggiungono i poggiatesta reclinabili manualmente, pensati per fornire un maggiore comfort ergonomico e favorire il rilassamento, sia leggendo, guardando un film o staccando la spina a fine giornata.
La chaiselongue amplia le possibilità d'uso del divano Melati, rendendolo un'opzione ideale per chi cerca un divano comodo e versatile per il soggiorno. È il luogo perfetto per distendersi, riposare o condividere momenti di calma, rafforzando l'idea del soggiorno come spazio di rifugio e disconnessione.
Inoltre, il divano Melati è disponibile in diverse misure e colori, il che permette di adattarlo facilmente a varie dimensioni di soggiorno e alle esigenze di ogni casa. La sua tappezzeria 100% poliestere antimacchia lo rende una scelta particolarmente pratica per l'uso quotidiano, poiché combina resistenza, facile manutenzione e durata senza rinunciare a un'estetica curata ed elegante.
Nel soggiorno di Juan, il divano Melati non solo svolge una funzione pratica, ma definisce l'esperienza dello spazio. Un divano da soggiorno con chaiselongue pensato per durare, per essere vissuto e per accompagnare il ritmo lento di una casa dove comfort e serenità sono protagonisti. Per Juan, il divano Melati è quel luogo a cui tornare sempre. Dove il corpo si rilassa quasi senza accorgersene e la mente trova respiro.
Tappeto Eka: calore per il soggiorno
Il tappeto Eka svolge una funzione fondamentale nel soggiorno: unire tutti gli elementi e apportare uno strato extra di comfort. La sua trama morbida e la sua tonalità neutra aiutano a delimitare lo spazio, creando una sensazione di raccoglimento che trasforma completamente la stanza.
L'uso di fibre naturali non solo aggiunge ricchezza visiva, ma collega anche lo spazio a un modo di abitare più consapevole e vicino alla natura. Questo tipo di tappeti apporta calore, autenticità e una sensazione tattile molto piacevole, diventando un elemento chiave per creare un soggiorno accogliente e caldo. Camminare a piedi nudi, sedersi per terra o semplicemente godere della morbidezza sotto i piedi sono piccoli gesti che fanno sentire il soggiorno veramente autentico.
In uno spazio dove regna la calma, ogni trama aggiunge valore. E il tappeto Eka apporta quell'equilibrio perfetto tra funzionalità e benessere, rafforzando la sensazione di casa calda pensata per essere vissuta.
Mousse e Maren: i dettagli che abbracciano
I cuscini Mousse e Maren sono l'esempio perfetto di come i piccoli dettagli possano trasformare uno spazio. I loro tessuti piacevoli al tatto come il cotone, la lana e la seta, e le loro tonalità calde in marrone cioccolato e beige apportano profondità visiva e una sensazione di accoglienza immediata.
Posizionati sul divano Melati, questi cuscini invitano a sistemarsi, a trovare la postura perfetta e a restare un po' di più. Sono pezzi che aggiungono senza togliere, che arricchiscono l'insieme senza rompere l'armonia cromatica del soggiorno.
Nel minimalismo caldo, i tessuti giocano un ruolo chiave. Sono incaricati di umanizzare lo spazio, di renderlo vicino e vissuto. Mousse e Maren svolgono questa funzione con naturalezza, dimostrando che il comfort è anche nei dettagli.
Un soggiorno pensato per durare
Il soggiorno di Juan Betancourt non è uno scenario senza tempo, ma uno spazio pensato per accompagnarlo nel tempo. Ogni pezzo è stato scelto con l'idea di durare, di adattarsi ai cambiamenti e di continuare a essere rilevante con il passare degli anni.
Questo approccio consapevole al disegno si collega direttamente alla nostra essenza: creare case che non rispondano solo a un'estetica, ma a un modo di vivere. Spazi che si sentono autentici, onesti e profondamente umani.
In un mondo che ci spinge costantemente verso l'esterno, avere un soggiorno che invita a tornare dentro è, senza dubbio, uno dei maggiori privilegi contemporanei. E questo progetto è una dimostrazione di come il disegno, quando è fatto con sensibilità e coerenza, possa davvero migliorare la nostra qualità di vita.
Perché alla fine, il vero successo di un soggiorno non si misura in mode né in immagini perfette, ma nella quantità di momenti reali che ospita. E in questo senso, il soggiorno di Juan Betancourt è, senza dubbio, uno spazio destinato a essere vissuto.



























